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Verona
COLONNE DI CARTA si può considerare un'OFFICINA SPERIMENTALE PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA.
Essendo per la maggior parte studenti della facoltà di Lettere dell'Università degli Studi di Verona, attualmente stiamo lavorando soprattutto sulla lettura espressiva, ma non ci consideriamo solo lettori. Vogliamo essere studenti e studiosi che credono fermamente che la cultura possa essere ancora un mezzo per esprimersi, necessaria per vivere e realizzarsi nelle sue forme più diverse. Questo blog è un mezzo per dar vita a un dibattito culturale oltre che informare sui nostri spettacoli e le varie iniziative che intraprenderemo. Ma l'obiettivo finale è diventare promotori delle più diverse proposte nel maggior numero di ambiti culturali possibili.

martedì 23 agosto 2011

Camminare sui sentieri delle pagine lette...


... o come in questo caso "lungomare".

Tornata da un viaggio memorabile nella Finistère della Bretagna, vi porgo in omaggio una poesia di Eugenio Montale, tratta proprio dalla sezione Finisterre della raccolta La bufera e altro.
Calpestare la terra su cui sono stati, prima di noi, i grandi della parola ha un che di mistico e di reverenziale. Ma soprattutto è il modo più efficace (e più piacevole) per respirare l'atmosfera e partecipare allo spirito che la Poesia contiene.

La foto è stata scattata a Saint Malò dove una mattina, passeggiando sulla spiaggia, ho trovato un osso di seppia che mi ha regalato un sorriso.


SU UNA LETTERA NON SCRITTA

Per un formicolio d’albe, per pochi
fili su cui s’impigli
il fiocco della vita e s’incollani
in ore e in anni, oggi i delfini a coppie
capriolano coi figli? Oh ch’io non oda
nulla di te, ch’io fugga dal bagliore
dei tuoi cigli. Ben altro è sulla terra.

Sparir non so né riaffacciarmi; tarda
la fucina vermiglia
della notte, la sera si fa lunga,
la preghiera è supplizio e non ancora
tra le rocce che sorgono t’è giunta
la bottiglia dal mare. L’onda, vuota,
si rompe sulla punta a Finisterre.

(Elena)

giovedì 11 agosto 2011

Corri Corri...


Quando tutto cambia, quando ogni cosa ne diviene un'altra, quando i poli invertono la loro ipnosi sulla terra. lascia che speranza soffi sulla girandola della vita.

Fermati, riposa, ascolta.

Se la mano della penna con troppa foga riempie il foglio, nessun potrà capire cosa mente voleva dire.

Fermati, riposa, ascolta.


Emi

venerdì 27 maggio 2011

Ad alcuni piace la poesia

Ad alcuni -
cioè non a tutti.
E neppure alla maggioranza, ma alla minoranza.
Senza contare le scuole, dove è un obbligo,
e i poeti stessi,
ce ne saranno forse due su mille.

Piace -
ma piace anche la pasta in brodo,
piacciono i complimenti e il colore azzurro,
piace una vecchia sciarpa,
piace averla vinta,
piace accarezzare un cane.

La poesia -
ma cos'è mai la poesia?
Più d'una risposta incerta
è stata già data in proposito.
Ma io non lo so, non lo so e mi aggrappo a questo
Come alla salvezza di un corrimano.




Grazie marco, grazie amici miei. Stiamo stretti al nostro corrimano!

mercoledì 25 maggio 2011

Una colonna per voi




Domani terrò un laboratorio di Biblioterapia all'ospedale di Borgo Trento in occasione del Maggio dei Libri.
Buona parte di ciò che ho imparato lo devo all'esperienza maturata con le Colonne di Carta e quindi sento la necessità di ringraziare i miei compagni di viaggio per ciò che mi insegnano ogni volta che lavoriamo insieme.

Abbiamo tante cose in mente da realizzare insieme, ma intanto invito, quanti fossero interessati, a questa iniziativa, che se andrà bene, sarà anche merito delle altre colonne.
Grazie ragazzi!

Marco

sabato 21 maggio 2011

I libri che vorrei


Accanto ai libri che leggiamo, ci sono quelli che desidereremmo leggere. 

Io ne ho tanti. Parlare di quelli già letti mi risulta facile, motivo di orgoglio per essere riuscito a terminare testi non sempre facili. Espormi su quelli non letti lo trovo mortificante, un obiettivo non raggiunto. Ma la mia filosofia di vita è un costante tendere a e quindi ho deciso che è giunto il momento di discuterne. Quali sono i libri che mi attendono sul comodino e perché?

Stanotte la libertà di Dominique Lapierre e Larry Collins, perché mi è stato consigliato;
La donna che perse il cuore di Susan O' Halloran e Susan Delattre perché parla di sentimenti;
De consolatione philosophiae di Boezio perché ho molto da imparare dagli antichi;
Lettere a Milena di Franz Kafka perché ne ho già letto una buona parte e non voglio perdere la meta;
Vivere per raccontarla di Gabriel Garcìa Marquez perché mi è piaciuta la dedica iniziale;
Orizzonte perduto di James Hilton perché l'ho trovato sperso tra i libri e mi piace il titolo.
Sarà strano, ma la biblioteca dei libri da leggere non è meno interessante di quelli già letti. Anzi!

Marco